giovedì 13 agosto 2026

TROPEA E LA COSTA DEGLI DEI

 

Tropea


Quest’anno volevo una vacanza all’insegna della lentezza, di natura incontaminata, di acque trasparenti, di borghi di pietra, di piccoli B&B e non di resort affollati.  Insomma una vacanza come piace a me senza fronzoli e un po' spartana.

Abbiamo scelto la Costa degli Dei in Calabria, affacciata sul Mar Tirreno, perfetta per staccare e connettersi con la natura. E’ uno dei tratti costieri più incantevoli della Calabria e Tropea  è il simbolo principale, conosciuta anche come la "Perla del Tirreno". 


Spiagge- Capo Vaticano

Il nome Costa degli Dei ha radici mitologiche. La leggenda narra che gli dei dell'Olimpo affascinati da questi luoghi li scelsero come loro dimora.

Si racconta, che anche Ulisse navigò in questi mari resistendo al richiamo delle Sirene che, con il loro canto, ammaliavano i marinai portandoli alla morte.   

Tropea è arroccata in una rupe tufacea a picco sul mare. La sua storia si perde tra leggende e realtà. Alcune leggende raccontano che fu fondata da Ercole, altre la vogliono fondata da Scipione l’Africano o da Sesto Pompeo, di ritorno dalle loro battaglie si rifugiavano in questa rupe per riposarsi.




Tropea, con la sua posizione strategica sul mare è sempre stata una terra di conquista molto ambita e contesa. Infatti, numerosi reperti antichi trovati a Tropea e nei d’intorni raccontano un passato che va dalla preistoria, alla Magna Grecia, ai Romani e al Medioevo con la dominazione dei Normanni, degli Aragonesi e dei Borboni fino ad arrivare all’Unità d’Italia. Insomma in questo piccolo sperone di roccia, natura selvaggia, storia e leggenda si intrecciano in un’atmosfera suggestiva.

Appena arrivati a Tropea l’impatto visivo è straordinario, il centro storico ha i colori caldi e naturali della pietra e del tufo che si mescolano con l’azzurro del cielo e il sole colora gli antichi palazzi nobiliari di calde sfumature dorate. Nell’Affaccio del Corso a picco sul mare ci incantiamo davanti al panorama, il mare turchese, le spiagge bianchissime, l’isolotto con il Santuario di Santa Maria dell'Isola, un monastero benedettino del VI secolo, insomma come primo approccio è stupendo.


Santuario di S.Maria dell'isola


Spiaggia della Rotonda-Tropea

Abbiamo trovato alloggio in un delizioso B&B nel centro storico, posizione privilegiata per vivere l’antico borgo e vicino al mare raggiungibile attraverso “Calata di Patéi”, un’antica e bellissima discesa con più di cento scalini che offre una vista spettacolare. 


Calata Patéi

Di giorno ci siamo goduti le spiagge e il mare, tra nuotate, snorkeling e calette incontaminate e di sera la magia del borgo antico, un perfetto connubio tra mare e terra!


Spiaggia del Cannone- Tropea

Passeggiare a Tropea significa perdersi in un labirinto di vicoli pittoreschi e graziose piazzette, tra botteghe e ristorantini tipici dove si possono gustare le specialità della cucina tropeana in particolare la cipolla rossa.


Piazza Ercole





Corso Vittorio Emanuele



Scala Letteraria











                Cattedrale di Maria Santissima di Romania












Ogni angolo del centro storico nasconde una meraviglia e una storia, scorci inaspettati e infuocati tramonti sul mare con vista fino all’isola di Stromboli. Che atmosfera meravigliosa!

 

Tramonto dall'Affaccio


 






giovedì 30 aprile 2026

Alberi tra cielo e terra






“Alberi tra cielo e terra” è una mostra itinerante tra Castelli e Palazzi storici del Friuli.

Nel giugno 2024 la prima esposizione si è svolta nel Castello di Ragogna, la seconda a settembre 2025 nel Castello di Artegna e la terza ad aprile/maggio 2026 nel Palazzo Frangipane di Tarcento.

“Alberi tra cielo e terra” è un racconto delle artiste Antonella Ongaro, Michela Sbuelz, Antonella Oliana e Maria Grazia Renier che, con stili artistici diversi, sviluppano il concetto di Armonia Universale tra cielo, terra, uomo, natura e animali. Questo concetto è stato incarnato negli alberi come un ponte tra il cielo e la terra, un modello di equilibrio ecologico e spirituale. 

Le opere invitano a riflettere sugli studi di Gustavo Adolfo Rol, Barbara Ann Brennan e Stefano Mancuso, tutti sostenitori della necessità che prendersi cura della natura non sia solo un atto altruistico, ma una necessità vitale per la sopravvivenza umana.


Vernissagge alla presenza dell'assessora alla Cultura del Comune di Tarcento Silvia Fina, della professoressa Daniela Zanella che ha curato la critica, del poeta "Varco" Mario Bodini che per l'occasione ha scritto e letto due suoi componimenti e del dott. Andrea Maroè agronomo, arboricoltore, studioso e divulgatore di ecologia arborea.





"Varco" Mario Bodini



"Varco" Mario Bodini




MANDALA DEI PENSIERI



Il Mandala che rappresenta l'universo e il mondo interiore, è un’opera collettiva che racconta riflessioni di persone in visita alla mostra. I pensieri scritti su foglie di carta sono stati veri e propri custodi e depositari di emozioni e hanno contribuito alla crescita del Mandala.











                                                                    OPERE




ANTONELLA ONGARO








Siamo semi, siamo alberi





























 ANTONELLA OLIANA



























  MICHELA SBUELZ



















 MARIA GRAZIA RENIER

























Panorama da Palazzo Frangipane- Tarcento


















































TROPEA E LA COSTA DEGLI DEI

  Tropea Quest’anno volevo una vacanza all’insegna della lentezza, di natura incontaminata, di acque trasparenti, di borghi di pietra, di pi...